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La Fattoria


La Fattoria San Giovanni è un’antica azienda agricola che appartiene alla Famiglia Vannucchi dai primi del ‘900 ma che nei secoli passati faceva parte dei possedimenti della cinquecentesca Villa San Donnino dei Conti Maffei. Oggi la Fattoria di 232 ettari è coltivata a cereali e foraggi con prati, boschi e ulivi e inserita in una vasta zona di riserva faunistica di ripopolamento con divieto di caccia, grazie ad una pratica agricola rispettosa dell’ambiente che non ha mai fatto uso di diserbanti chimici. Il corpo principale della fattoria con cantine e frantonio risale al 1700; intorno ai primi anni del 900 furono invece ampliati i fabbricati adibiti a granai, ricoveri per attrezzi e animali con la costruzione di due ali in mattoni rossi. Alla Fattoria è annesso anche un parco settecentesco che apparteneva alla Villa San Donnino. La Fattoria è stata testimone di una lunga battaglia nel luglio del 1944 durante la Seconda Guerra Mondiale e oggi è ancora possibile vedere sui muri del grande granaio i resti dei disegni e graffiti lasciati dai soldati dell’esercito americano durante il passaggio del fronte. Curiosa è la storia del pino che oggi troneggia all’ingresso della Fattoria. Era nato spontaneo intorno al 1950 alla prima curva del parco sotto la Villa San Donnino. Il 18 maggio 1954 il sotto-fattore e il guardiacaccia della Fattoria lo tolsero dal parco e lo trapiantarono dov’è ora. Aveva un tronco di pochi centimetri ed era alto come un uomo. Venne innaffiato con l’acqua della pila che si trovava ai suoi piedi e che oggi purtroppo non esiste più. Fu una scommessa perché la stagione non era propizia al trapianto. Dopo quasi sessant’anni, quel pino offre ancora la sua gradevole ombra durante le calde giornate estive.

Il Territorio


L’Azienda Agricola Fattoria San Giovanni si trova nella zona collinare dell’alta valle del fiume Era, in provincia di Pisa, a soli 14 km dalla città di Volterra. E’ un territorio ricco di storia, cultura e tradizioni ed offre incantevoli itinerari che portano alla scoperta di antiche pievi, castelli, ville patrizie e borghi medievali, disseminati in tutti i comuni del comprensorio dell’Alta Valdera da Volterra a Peccioli, a Terricciola, Capannoli, Palaia, Lajatico. Luoghi che testimoniano il passaggio di famosi artisti, come la Cappella di Santa Caterina a Legoli che conserva pregevoli affreschi di Benozzo Gozzoli o la Pieve di Sant’Assunta a Fabbrica che accoglie le ceramiche di Della Robbia. Molti i sentieri nel territorio per gli amanti del trekking e per le escursioni a cavallo. Non mancano itinerari enogastronomici e curiosità naturali come la Mofeta, l’emissione naturale di anidride carbonica di origine geotermica, in località Borboi nel comune di Lajatico, che è una delle rare mofete italiane più studiate dal punto di vista biologico e che ha suscitato l’interesse e l’attività di ricerca di molte università di tutto il mondo. Altrettanto famoso il Museo della Geotermia a Larderello, a circa 45 km dalla Fattoria San Giovanni, ad ingresso libero tutti i giorni ma con prenotazione obbligatoria Segnaliamo anche il Museo delle Miniere a Montecatini Val di Cecina a circa 25 km, che offre durante il periodo estivo suggestive visite notturne al lume di lanterna.
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